Mestre, Novotel

10 gennaio 2020

ore 20:00

Trent'anni senza muro, trent'anni di opportunità per il Nordest. Cosa imparare da questa straordinaria storia

Fino a trent'anni fa a Berlino c’era un muro che divideva in due la città e, simbolicamente, il mondo intero. I confini del nostro Nord-est costituivano un tratto della cortina di ferro che ci separava dal blocco dei paesi comunisti. A poco più di cento chilometri da casa nostra, il cuore della città di Gorizia era costellato di valichi di frontiera armati.

Ѐ una storia che i trentenni di oggi conoscono solo guardando filmati a colori a bassa risoluzione. I millenials potrebbero addirittura stentare a crederci, abituati come sono a considerare il mondo intero come la propria casa, come un luogo dove le opportunità non hanno confini.

Ecco, appunto: la caduta dei confini ha rappresentato per tutti la nascita di nuove opportunità. I ruderi delle casematte di frontiera hanno dato spazio ai tralicci dei viadotti delle autostrade per raggiungere nuove mete culturali e turistiche. Quello dei cambiavalute è un mestiere scomparso. Est e Ovest sono tornati ad essere una denominazione geografica e le regioni affacciate sull’Adriatico – Veneto e Friuli Venezia Giulia, come l’Istria Fiume e la Dalmazia ora in territorio di Slovenia e Croazia – godono di straordinarie occasioni anche attraverso strumenti finanziari a sostegno della cooperazione.

Le parole d’ordine oggi sono: scambiare conoscenze ed esperienze, sviluppare e implementare prodotti e servizi di azione pilota, sostenere gli investimenti creando nuovi modelli di business, testare la fattibilità di nuove politiche e, soprattutto, migliorare la qualità della vita e le condizioni di oltre 13 milioni di cittadini residenti in queste aree. Gorizia e Nova Gorica hanno riposto le divisioni in un museo e si candidano a diventare, ci auguriamo tutti con successo, capitale europea della cultura nel 2025.

Cosa ha permesso questa fioritura di civiltà e di opportunità? E soprattutto, come non disperdere questa straordinaria esperienza, in un momento storico in cui le sirene del mondo risuonano il canto delle barriere?

Intervengono:

  • Davide Rossi, Editorialista del “Il Corriere Veneto” e docente presso l’Università degli Studi di Trieste, che da anni si occupa di tematiche legate all’alto Adriatico e ai rapporti con gli Stati dell’ex Jugoslavia.
  • Rodolfo Ziberna, Sindaco di Gorizia e già consigliere regionale in F.V.G.

Introduce e coordina:

  • Bruno Bernardi, Direttore della Scuola di Formazione Politica

Il tavolo dei relatori

Davide Rossi

Rodolfo Ziberna