Pax Veneta

Venezia tra Oriente e occidente nella seconda metà del Cinquecento

UN CICLO DI TRE CONFERENZE SULLA REPUBBLICA DI VENEZIA CURATE DA ANTONIO MANNO

Le conferenze si svolgono nelle date indicate, alle ore 18:00 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre, sala conferenze al 4° piano. L'ingresso è gratuito, senza prenotazione.

13 dicembre 2022

La neutralità armata. Venezia fra due imperi: storia, arte, politica e architettura militare

Dopo la sconfitta di Agnadello e il recupero dei territori di Terraferma, sanciti con la pace di Bologna, Venezia prese coscienza dei propri limiti dinnanzi alle grandi potenze europee e all’impero ottomano. La Repubblica mutò politica adoperandosi per la conservazione dei propri possedimenti e continuando ad intrattenere proficue relazioni con i suoi contendenti. Abili manovre diplomatiche tese a favorirne la neutralità, l’erezione di fortezze all’avanguardia, la promozione della propria immagine pubblica tramite gli splendori dell’arte sono stati gli ingredienti principali per coltivare la pace e favorire i commerci.

Partendo dalla battaglia della Prevesa e dall’umiliante trattato di pace col Turco che ne seguì, nel 1540, e proseguendo con le vicende della perdita dell’isola di Cipro, dell’inutile vittoria di Lepanto, del controllo dell’Adriatico e della costruzione della fortezza di Palmanova, si illustreranno le complesse relazioni stabilite con Spagna, Francia e Arciducali, e si illustreranno, in parallelo, alcune opere d'arte realizzate per il Palazzo Ducale e le principali imprese fortificatorie grazie alle quali, nella seconda metà del Cinquecento, nacque e si modificò il mito di Venezia.


15 novembre 2022

La guerra di Cipro e la battaglia di Lepanto. La fine del mito di 'Venezia difesa dalle acque'

Dopo la sconfitta di Agnadello e il recupero dei territori di Terraferma, sanciti con la pace di Bologna, Venezia prese coscienza dei propri limiti dinanzi alle grandi potenze europee e all’impero ottomano. La Repubblica mutò politica adoperandosi per la conservazione dei propri possedimenti e continuando ad intrattenere proficue relazioni con i suoi contendenti. Abili manovre diplomatiche tese a favorirne la neutralità, l’erezione di fortezze all’avanguardia, la promozione della propria immagine pubblica tramite gli splendori dell’arte sono stati gli ingredienti principali per coltivare la pace e favorire i commerci.

Partendo dalla battaglia della Prevesa e dall’umiliante trattato di pace col Turco che ne seguì, nel 1540, e proseguendo con le vicende della perdita dell’isola di Cipro, dell’inutile vittoria di Lepanto, del controllo dell’Adriatico e della costruzione della fortezza di Palmanova, si illustreranno le complesse relazioni stabilite con Spagna, Francia e Arciducali, e si illustreranno, in parallelo, alcune opere d'arte realizzate per il Palazzo Ducale e le principali imprese fortificatorie grazie alle quali, nella seconda metà del Cinquecento, nacque e si modificò il mito di Venezia”.

La terza conferenza:

Palmanova: una città-fortezza antiasburgica. La Spagna e la Casa d’Austria. Il dominio dell’Adriatico e la difesa della Terraferma

si svolgerà venerdì 27 gennaio 2023