Progetto curato da Antonio Manno
Qualunque sia l’approccio che adottiamo per avvicinarci a Giorgione (storico-biografico, iconografico, religioso, filosofico o semplicemente tecnico-esecutivo), il suo carattere sfuggente, reticente, intimista, misterioso e inafferrabile, ci porta di fronte a domande più che a risposte.
Ha conseguito laurea e dottorato di ricerca in Storia dell’Arte col massimo dei voti; per molti anni consulente culturale di Palazzo Grassi per la divulgazione storico-artistica; dal 1994 titolare di cattedra (storia dell’arte) presso il Liceo Artistico Guggenheim di Venezia; tiene periodicamente conferenze (monografiche: Ligabue, Caravaggio, Chagall, e Klimt; tematiche: Cibo, Gioco, Guerra, lotta tra acqua e architettura nella pittura veneziana; Arte e violenza di genere); tra i vari saggi e schede di catalogo per mostre temporanee, si segnala Giorgione e la pittura “reservata”, in Il Madrigale del Cinquecento, Asolo Musica, Milano, Electa, 1987, pp. 12-25; da 40 anni divulga contenuti storico-artistici a beneficio di un pubblico adulto presso musei, siti artistici vari e mostre temporanee.