SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA 2022-2023

L'Italia moderata

Non abbiamo fatto in tempo a chiudere il percorso su “Democrazie e Dittature”, ed è già alle porte il nuovo ciclo di incontri della Scuola di Formazione politica, che sarà dedicato a “L’Italia moderata”, ossia quella certa idea d’Italia che vuole che il progresso non distrugga la tradizione, che ama l’industria ma non vuole abbandonare l’agricoltura, che non sopporta di essere considerata modesta da una cultura saccente e con il dito ammonitore costantemente alzato, che vuole una sintesi fra pubblico e privato e tra Stato e Chiesa.

Nella prima Repubblica l’Italia moderata abitava in quasi tutti i partiti...

Non fu mai un partito vero e proprio, ma piuttosto un insieme di forze politiche che trovarono un coagulo soltanto da Berlusconi in avanti. Vediamone la Storia, tra il 1945 e il 1993. Ci può servire per comprendere il presente. Non è un compito facile, ma speriamo di riuscire a stuzzicare i vostri interessi e a mantenere alte le aspettative.


Gli incontri si svolgeranno in presenza presso la sala conferenze del Novotel, Via Ceccherini, 21 – Mestre (Uscita “Castellana” della tangenziale)

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Venerdì 14 ottobre 2022
L’Italia s’è destra: analisi del voto del 25 settembre
Paolo Feltrin (Università degli Studi di Trieste)

Venerdì 18 novembre 2022
L’antifascismo e l’Italia moderata
Giuseppe Parlato (Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice)

Venerdì 16 dicembre 2022
I liberali
Gerardo Nicolosi (Università degli Studi di Siena)

Venerdì 20 gennaio 2023
La Democrazia Cristiana
Vera Capperucci (Università degli Studi Luiss Guido Carli di Roma)

Venerdì 17 febbraio 2023
Le destre
Andrea Ungari (Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma)

Venerdì 17 marzo 2023
I repubblicani
Silvio Berardi (Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma)

Venerdì 21 aprile 2023
I socialisti con e dopo Craxi
Marco Cuzzi (Università degli Studi di Milano)

Venerdì 19 maggio 2023
I partiti, oggi
Giovanni Orsina (Università degli Studi Luiss Guido Carli di Roma) e Massimo Mamoli, Direttore de L’Arena di Verona