Convegno
Venezia - Scuola Grande di San Rocco - 3 ottobre 2026
COME L’ARTE PROMUOVE LA NOSTRA SALUTE COGNITIVA
Nuovi modelli per l’integrazione delle arti visive nei percorsi riabilitativi e di cura
per le persone con disturbo neurocognitivo
Sono sempre più numerosi gli studi che evidenziano il ruolo cardine delle arti nella promozione della salute e del benessere lungo tutto l’arco della vita, come dimostra la scoping review pubblicata nel 2019 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal titolo What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being?
Nell’ambito specifico dei disturbi neurocognitivi, le istituzioni museali hanno assunto un ruolo catalitico. Un esempio emblematico è rappresentato dal Museum of Modern Art (MoMA) di New York che, nel 2006, ha avviato il programma Meet Me at MoMA, aprendo la strada alla diffusione internazionale di iniziative dedicate alle persone con disturbo neurocognitivo e ai loro caregiver.
In questo contesto si colloca il protocollo StArt, sviluppato nel 2019 presso il Centro Regionale per lo Studio e la Cura dell’Invecchiamento Cerebrale (CRIC) dell’Azienda Ospedale-Università di Padova (AOUP) in collaborazione con il Comune di Padova e il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova. Il protocollo consiste in un percorso riabilitativo rivolto a persone con disturbo neurocognitivo in fase lieve e moderata, che coniuga la fruizione dell’arte nei contesti museali con attività di stimolazione cognitivo-comunicativa, attraverso sessioni riabilitative svolte sia in ambulatorio sia negli spazi del Museo Eremitani.
A partire da queste premesse, il convegno intende favorire la disseminazione di un modello solido, sostenibile e scalabile per l’integrazione delle arti nei percorsi di cura delle persone con disturbo neurocognitivo. In tale direzione, intende promuovere le basi culturali, scientifiche e istituzionali necessarie all’attivazione di un percorso formativo strutturato, in grado di garantire qualità, sicurezza e continuità degli interventi. Elemento centrale è il rafforzamento del dialogo e della collaborazione tra istituzioni e professionisti di ambiti diversi, al fine di superare frammentazioni e favorire la costruzione di modelli condivisi. Il convegno ribadisce inoltre un principio fondamentale: l’impiego dell’arte nei contesti di cura richiede competenze specifiche, una chiara collocazione all’interno di sistemi organizzati e regolamentati e una valutazione basata su criteri scientifici. In assenza di tali condizioni, infatti, il rischio è quello di un utilizzo improprio e strumentale delle arti visive, che limita l’efficacia degli interventi e ostacola lo sviluppo di un paradigma riabilitativo capace di integrare le dimensioni cognitive, psicologiche e sociali della persona.
In questa cornice, il convegno sviluppa un filo conduttore che integra evidenze scientifiche, basi neuroscientifiche e buone pratiche, approfondendo il ruolo di contesti non stigmatizzanti nei processi riabilitativi. Ragion per cui musei e luoghi della cultura vengono così considerati come contesti attivanti, in grado di promuovere partecipazione, relazione e benessere. Saranno perciò presentate esperienze consolidate a livello internazionale e nazionale, evidenziando la diffusione e la strutturazione di tali modelli, tra i quali il protocollo StArt che rappresenta un esempio concreto di integrazione tra arte e riabilitazione in ambito clinico.
Il convegno intende inoltre richiamare l’attenzione delle istituzioni su un ambito già consolidato a livello internazionale e nazionale, riconducibile al paradigma della Prescrizione Sociale, promuovendone il riconoscimento e lo sviluppo in una prospettiva regionale.
L’evento è promosso da “Il Circolo Veneto Aps”, il Centro Ricerca Invecchiamento Cerebrale (CRIC) - Azienda Ospedale-Università di Padova (AOUP) e il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova.
8:30 - 9:00 Registrazione partecipanti
9:00 - 9:30 Saluti istituzionali
Paola Roma, Assessore ai Servizi Sociali - Famiglia - Longevità - Sport e Politiche Abitative, Regione Veneto
Gino Gerosa, Assessore alla Sanità, Regione Veneto
Massimo Zuin, Direttore Generale ULSS 3 Serenissima
Paolo Fortuna, Direttore Generale Azienda Ospedale Università Padova
Mariacristina Gribaudi, Presidente Fondazione Musei Civici di Venezia
Simone Venturini, Sindaco del Comune di Venezia e della Città Metropolitana di Venezia
Prescrizione Sociale e ruolo dell’arte
Coordinano: Carlo Gabelli (Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale CRIC-AOUP), Ernesto Rampin (ULSS 3 Serenissima)
09:30 - 9:50 Carlo Andorlini (Università di Firenze e Area ricerca CCW - Cultural welfare center)
Prescrizione sociale: stato dell’arte e prospettive territoriali
09:50 - 10:10 Diego De Leo (Primorska University, Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria AIP)
Quali evidenze ci sono per la prescrizione sociale?
10:10- 10:30 Maria Alessandra Umiltà (Università degli Studi di Parma)
Il corpo e l’esperienza estetica
Arte e cervello
Coordinano: Guido Bartorelli (Università degli Studi di Padova), Nicola Veronese (ULSS 3 Serenissima)
10:35 - 10:55 Annalisa Banzi (Università degli Studi di Milano)
Dalla tolleranza della diversità alla valorizzazione dell’esperienza cognitiva
10:55 - 11.15 Annachiara Cagnin (Università degli Studi di Padova)
Arte e disturbo neurocognitivo
11:15 - 11:35 Maurizio Corbetta (Università degli Studi di Padova)
Slow watching: visione, attenzione e la neuroscienza dello sguardo
11:35 - 11.55 Petronilla Battista (Istituti Clinici Scientici Maugeri IRCCS)
Approcci riabilitativi per migliorare la salute cerebrale: Linguaggio on Stage
Musei come spazi di cura
Coordinano: Barbara Luciana Cenere (PhD in Storia Critica e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Padova), Stefano Bargellesi (ULSS 3 Serenissima)
12:00 - 12:20 Luisa Bartorelli (Geriatra e Past President Alzheimer Uniti Italia)
“pARTEcipo anch’io”. L’arte come cura
12:20 - 12:40 Luca Carli Ballola (Coordinamento Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer), Irene Balzani (Fondazione Palazzo Strozzi), Zoè Gruni (Artista, ricercatrice e docente)
Il sistema MTAe la Fondazione Palazzo Strozzi: l'Arte come Esperienza
12:40 - 13:00 Donata Gollin (ex Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale CRIC-AOUP), Marco Simoni (Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale CRIC-AOUP, Università degli Studi di Padova)
L’esperienza veneta del CRIC: Il progetto StArt
Tavola rotonda e chiusura lavori
13:05 -13:35 Protocollo di intesa Cultura-Salute 2025, come renderlo operativo?
Coordinano: Cristina Basso (Coordinamento Regionale Rete Patologie Neurodegenerative - Regione Veneto), Carlo Citterio (IPAV Istituzioni Pubbliche di Assistenza Veneziane)
Intervengono: Annarita Furlanetto (Regione Veneto), Francesca Veronese (Musei Civici di Padova), Pietroluigi Genovesi (Fondazione Musei Civici di Venezia), Guido Bartorelli (Università degli Studi di Padova), Sara Madrigali (Regione Toscana)
13:35 - 13:45 Dalla visione all’azione: arte, riabilitazione e welfare culturale
Intervengono: Barbara Luciana Cenere (PhD in Storia Critica e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Padova), Marco Simoni (Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale CRIC-AOUP, Università degli Studi di Padova)
Segreteria Scientifica
Carlo Gabelli, Guido Bartorelli, Donata Gollin, Barbara Luciana Cenere, Marco Simoni, Cristina Ruaro
Segreteria Organizzativa
Barbara Luciana Cenere, Cesare Campa
Evento aperto al pubblico, previa registrazione, fino ad esaurimento posti - Per informazioni: artesalute@ilcircoloveneto.eu
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