Convocazione dell'Assemblea dei soci 2026
Si informa che l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Circolo Veneto si svolgerà il giorno 15 giugno alle ore 20.00 presso il Novotel di Mestre via Ceccherini. Info qui
Si informa che l’Assemblea Ordinaria dei Soci del Circolo Veneto si svolgerà il giorno 15 giugno alle ore 20.00 presso il Novotel di Mestre via Ceccherini. Info qui
Giovedì 11 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Laurentianum del Centro Culturale di Venezia in Piazza Erminio Ferretto a Mestre, si terrà l'inaugurazione della Pinacoteca del Laurentianum.
La nuova raccolta permanente riunisce le opere acquisite attraverso i premi acquisto del Premio Mestre di Pittura e donate dal Circolo Veneto APS, dando vita a uno spazio dedicato alla valorizzazione e alla conservazione di un significativo patrimonio di arte contemporanea legato alla città di Mestre e al suo territorio.
La cerimonia si svolgerà alla presenza del Mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Clicca qui per leggere i racconti premiati dalla Giuria nel corso della cerimonia del 29 maggio 2026. Nella pagina è scaricabile gratuitamente anche l'Antologia in PDF
Secondo posto a Elia Mauceri con "Lo sfratto", terzo Andrea Tagliapietra con "Piazzale Candiani". Vince la Residenza MUVE Roberta Candy con"Incontro (dittico)". Il premio della Giuria popolare va a Noemi De Polo con "Due parti della stessa anima".
Emanuela Ceccon con "Intima conversazione", Chen Yuxing con "Cold Green" e Kristine Kvitka con "Miracoli del Bosco" ricevono la menzione speciale della Giuria.
Il premio dell'Associazione Trasparenze va a Rebecca Zen con "Intermezzo" e il premio Federpharma a Marta Sforni con "Equivoco astrale". Andrea Benatti si aggiudica il premio del Rotary Club Venezia Mestre con "Lacerazioni celesti", mentre la giuria della CGIA di Mestre premia Chiara Vellini con Limen.
Infine, le due borse di studio del Circolo veneto vanno a Gioele Sasha Saltari con "Riportami luce" e a Flora Maffezzoli con Deposizione.
Nel corso della serata è stato consegnato il Premio alla Carriera a Luciano Zarotti e proclamato il Riconoscimento alla Memoria a Laura Padoa.
Nel sito del Premio Mestre di Pittura tutte le opere premiate e le motivazioni della Giuria.
Gli originali si possono ammirare al MUVEC Casa delle Contemporaneità, tutti i giorni escluso lunedì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 fino al 7 giugno.
Michcon
Andrea Rossetto
Architetto e urbanista
dialoga con l'ospite
Alberto Laggia
Giornalista, Direttore de L’Amico del Popolo, Giornale delle Dolomiti bellunesi
Introduzione di
Mattia Esposito
Coordinatore della Scuola di formazione
Saluti di
Christiano Costantini
Presidente dell’Associazione Il Circolo Veneto
Michele Furlan
Presidente dell’Associazione CGIA Mestre
giovedì 21 maggio 2026 ore 20.00
Novotel, Via Ceccherini, 21 – Mestre
Uscita “Castellana” della tangenziale
Come si costruisce oggi una comunità? E quale ruolo gioca lo spazio urbano nella qualità delle relazioni, della vita quotidiana e dello sviluppo sociale? La prossima lezione del Circolo Veneto affronta un tema cruciale e attuale: il rapporto tra persone, luoghi e progettazione delle città.
L’architetto e urbanista Andrea Rossetto guiderà una riflessione sul modo in cui il tessuto urbano può favorire inclusione, identità e partecipazione, oppure, al contrario, generare isolamento e frammentazione. Dalla pianificazione degli spazi pubblici alla rigenerazione urbana, si analizzeranno esempi concreti e prospettive future, con uno sguardo attento alle sfide contemporanee.
A dialogare con il relatore sarà Alberto Laggia, giornalista e direttore de “L’Amico del Popolo”, Giornale delle Dolomiti bellunesi e settimanale della Diocesi di Belluno-Feltre, nonché componente del Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti, che contribuirà ad arricchire il confronto con sensibilità culturale e attenzione ai temi sociali.
Un incontro per comprendere come le città possano tornare ad essere luoghi vivi, capaci di generare legami e senso di appartenenza.
Domenica 17 maggio 2026 presso il Chiostro del Museo M9 di Mestre, si terrà l’Extempore organizzata dal Circolo Veneto, l’Università del Tempo Libero, l’Università della Terza Età e l’Università Popolare Mestre
L’iniziativa, a partecipazione gratuita, offrirà ad artisti e appassionati l’opportunità di dipingere dal vivo in una giornata dedicata all’arte dell’acquerello, alla creatività e alla condivisione culturale.
L’evento si svolgerà presso il Chiostro del Museo M9, in Via Alessandro Poerio 34, nel cuore di Mestre.
La partecipazione è libera e gratuita.
Vi aspettiamo per una giornata all’insegna dell’arte e della pittura dal vivo.
Nordest. Un punto all'orizzonte collocato tra nord ed est e da essi ugualmente distante. Una semplice, forse banale identificazione per stabilite quello che esiste all'opposto del nordovest. Con una accezione molto più ampia, però, che va oltre un riduttivo cerchio tracciato con la matita sulla cartina geografica se si parla di uno specifico Nordest, in questo caso con la “N” maiuscola. Quell'area geografica che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige: le Tre Venezie, databile all'epoca romana, poi ripresa nell'Ottocento, infine sancita con una profonda ridefinizione a fine Novecento e bollata come un brand, un “marchio di fabbrica”, Nordest, appunto, grazie all'intuito di intellettuali, come Carlo Sgorlon, giornalisti come Giorgio Lago, imprenditori come Mario Carraro, religiosi come Padre David Turoldo, Papa Roncalli nordestino d'adozione, politici come Bepi Covre autodefinitosi leghista eretico perché fautore dell'autonomia più che della secessionismo.
Questa la cronistoria che Edoardo Pittalis ricorda nel suo ultimo libro “I fondatori del Nordest” per Edizioni Biblioteca dell'Immagine. Usando una lente di ingrandimento diversa puntandola su quei personaggi che hanno contribuito, forse inconsapevolmente, a fissare i paletti sui quali si è poi arrivati alla definizione finale di un consistente pezzo dell'Italia con una identita simile, sia economica che sociale. Personaggi che ai loro tempi, dall'inizio fino agli anni ottanta del Novecento, hanno fatto storia e che solo ora Pittalis ne ha ripericorso le vite, inanellandole a dimostrazione che il Nordest come lo conosciamo oggi già esisteva nei fatti all'inizio del secolo scorso.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2026 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
Il Premio Mestre Pittura torna eccezionalmente ad aprile, con una delle tappe conclusive della decima edizione: l'inaugurazione della mostra collettiva delle opere finaliste dell'edizione 2026, in programma venerdì 24 aprile 2026. Dieci edizioni fatte di partecipazione, impegno, divulgazione, con l’obiettivo di valorizzare l’arte pittorica contemporanea.
La mostra, dopo l’inaugurazione di venerdì 24 aprile, rimarrà gratuitamente aperta al pubblico sabato 25 e domenica 26 aprile. Sarà poi visitabile sino a domenica 7 giugno, con biglietto museale che consentirà di visitare anche la mostra permanente al secondo piano di MUVEC Casa delle Contemporaneità, tutti i giorni escluso lunedì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. L'ingresso è sempre gratuito per i residenti e nati nel comune di Venezia.
Un premio che negli anni è divenuto iniziativa culturale di valenza internazionale, di crescente prestigio e diffusione. La mostra inaugura i nuovi spazi espositivi del nuovo MUVEC - Casa delle Contemporaneità in Piazzale Candiani, costituisce un'attrattiva verso Mestre di cui ne amplia il richiamo come luogo di incontro, di scambio e di confronto.
Sono stati 610 i candidati dell'edizione 2026, con una grande partecipazione dal Veneto, richieste da tutto il territorio nazionale e, ancora una volta, con una significativa presenza di artisti internazionali. Artisti di tutte le età, una varietà di tecniche e di stili, di storie e di preparazioni personali, che mostrano un grande mondo di cultura, un grande insieme che è il corpo dell’arte pittorica contemporanea intercettato dal nostro concorso. La Giuria Tecnica, presieduta da Gianfranco Maraniello, ha decretato le sessanta opere finaliste dell'edizione 2026, che troverete nella Mostra Collettiva.
Il concorso è promosso dall'Associazione Il Circolo Veneto APS con la Fondazione Musei Civici di Venezia, con il sostegno dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e della Fondazione Bevilacqua La Masa, e gode del patrocinio di Regione del Veneto, della Città Metropolitana di Venezia e del Comune di Venezia.
Per conoscere il Premio Mestre di Pittura clicca su questo collegamento.
La conferenza sarà tenuta da Baykar Sivazliyan, Presidente dell’Unione Armeni d’Italia, con letture a cura dell’Associazione Voci di Carta. Introduce Germana Daneluzzi, Presidente dell'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina.
La conferenza è realizzata da Il Circolo Veneto in collaborazione con l'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina e l’Unione Armeni d’Italia e si inserisce nel palinsesto degli eventi organizzati dal Comune di Venezia in occasione della Giornata dedicata al ricordo del genocidio armeno.
Si tratta del quarto appuntamento degli “Incontri alla Memoria ed al Ricordo"
Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti disponibili. prenotazioni@ilcircoloveneto.eu entro martedì 28 aprile.
Il grande inviato non è solo un testimone privilegiato, è un interprete del carattere dei personaggi e dell'anima dei luoghi”. Così scrive Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera, ora presidente della omonima Fondazione, al libro “Cesco Tommaselli. Viaggi, reportage, avventure di un inviato speciale”, per i tipi Becco Giallo edizioni, scritto dalla giornalista padovana Nicoletta Masetto, con illustrazioni di Matteo Mancini e Irene Carbone. Sta proprio nel connubio tra racconto scritto e fumetto la originalità del libro che sarà presentato il 15 aprile, alle ore 18, al Centro Culturale Candiani a Mestre, nell'ambito della rassegna Athena, organizzata dal Circolo Veneto. Oltre all'autrice, saranno presenti Christiano Costantini, presidente del Circolo, Francesco Borga, coordinatore del progetto, e Caterina Pasqualin di “Voci di carta” che leggerà alcuni passi del testo.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2026 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
La conferenza sarà tenuta da Gulala Salih, Presidente socia fondatrice dell’Associazione UDIK, in merito alla situazione nella quale vivono circa 45 milioni di curdi in Afghanistan, Turchia, Siria, Iran, Iraq con particolare riguardo alla condizione femminile.
Saluti istituzionali di Silvia Polese, Segretario Generale del Circolo Veneto.
Introduce Germana Daneluzzi, Presidente dell'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina.
La conferenza è realizzata da Il Circolo Veneto in collaborazione con l'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina e UDIK e si inserisce nel programma del Comune di Venezia per Marzo Donna 2026.
Si tratta del terzo appuntamento degli “Incontri alla Memoria ed al Ricordo”.
Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della mostra presso lo spazio del Palazzo della Provvederia di Mestre, dove saranno esposti i lavori realizzati in occasione del concorso "Acquerelli in Libertà" dell’edizione 2025.
Le opere verranno successivamente donate, nel corso di una cerimonia prevista per venerdì 20 marzo 2026 presso il Municipio di Mestre, a importanti enti benefici del territorio, ribadendo così — oltre al valore culturale della manifestazione — quei principi che l’arte, intesa come momento di incontro e di scambio tra individui, da sempre accoglie e promuove.
“Sarà vero? Dopo Miss Italia, avere un papa nero? Non me par vero un papa nero”. Anno 1997, così cantava in modo profetico, la band veneziana Pitura Freska. Enzo Pace nella prefazione del libro “La vigna del Signore, storia dei dieci Papi veneti” di Francesco Jori, per i tipi Ronzani Editore, spiega il richiamo al passaggio musicale. Il libro sarà presentato martedì 10 marzo a Mestre nella sala seminario del Centro Culturale Candiani. L'iniziativa rientra nel progetto Athena promosso dal Circolo Veneto con la presentazione mensile di libri di autori veneti. Alla serata saranno presenti, l'autore, il presidente del Circolo, Christiano Costantini, il curatore della rassegna Francesco Borga, moderatore Don Fausto Bonini, già direttore di Radio Carpini e Gente Veneta, il settimanale della diocesi di Venezia, e delegato del Patriarca alla Terraferma.
Un incontro per ricordare una storia segnata da conflitti e sofferenze ma anche per comprendere i complessi eventi storici del confine orientale, dalla descrizione della Venezia Giulia e del suo intreccio etnico e culturale, fino alle tragedie del Novecento, affrontando i temi del nazionalismo, dell’irredentismo, delle repressioni austriache e fasciste, delle drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale, con le foibe e l’esodo di 400.000 italiani dai territori ceduti alla Jugoslavia.
Introduce Germana Daneluzzi, Presidente dell'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina
Interventi di Stefano Antonini, Vicepresidente ANVGD Comitato di Venezia e di Luciano Toncetti, esule istriano.
La conferenza è realizzata da Il Circolo Veneto in collaborazione con l'Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina e si inserisce nel programma del Comune di Venezia per il giorno del Ricordo 2026.
Si tratta del secondo appuntamento degli “Incontri alla Memoria ed al Ricordo”.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2026 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
Alfio. Efisio. Magda.Liliana. Palmira. Chi sono? Sono gocce di rugiada cristallizzate sugli occhi che, pagina dopo pagina, si sciolgono al sorgere della ritrovata memoria. Ogni petalo torna al suo posto nel libro di Daniele Del Zotto, appunto “Come rugiada negli occhi” edizioni La Gru.
L’incontro con l’autore, fissato per l’11 febbraio, ore 18, a Mestre, al Centro Culturale Candiani, è promosso dal Circolo Veneto nell’ambito della rassegna Athena, curata da Francesco Borga, per scoprire gli scrittori veneti e quelli che hanno ambientato la propria opera in Veneto. A moderare l’incontro la giornalista Daniela Zamburlin, accompagnata dalla lettura di alcuni passi del libro da Giorgio Buttelli e Maria Teresa Crisigiovanni di “Voci di carta”.
Un uomo senza memoria, un orfanotrofio carico di segreti, una madre intrappolata nel silenzio della sua solitudine. Ecco cos’è “Come rugiada negli occhi”, un viaggio nei meandri della memoria e dell'anima, dove ogni personaggio porta con sé una ferita che il tempo non ha saputo guarire. Tutto ha inizio da Alfio, da lui che fruga tra vecchi documenti in una soffitta polverosa, incapace di ricordare il proprio passato. Poi c’è Efisio, cresciuto tra le mura dure di un orfanotrofio, dove impara troppo presto la crudeltà del mondo. Entra in scena Magda che scopre il peso dell'innocenza perduta, mentre sua madre Liliana sprofonda in un'apatia senza ritorno. Quindi Palmira, chiusa in un convento, portatrice del segreto di una vita spezzata troppo presto.
Un vero intreccio di storie, di stati d’animo, di sofferenze affrontate da Daniele Del Zotto in punta di piedi quasi a non voler disturbare ma pur sempre con spirito investigativo. Dal Zotto, veneziano, classe 1962, e’ esperto di viaggi e turismo antropologico, critico gastronomico e divulgatore della cultura del cibo italiano nel mondo. Ha pubblicato i suoi primi articoli a 18 anni, affiancando la scrittura alla sua carriera alberghiera che lo ha portato a dirigere importanti alberghi in Italia e all'estero.
Da anni si dedica, come volontario autonomo, all'insegnamento della cultura linguistica italiana agli immigrati. Per i tipi de La Gru, nel 2023 ha pubblicato “Il ragazzo chiamato scimmia”.
Il programma del Progetto Athena, con le date degli incontri - da segnare in agenda - è pubblicato in questa pagina.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2026 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
Ideazione di Roberto Tassan, autore del libro Auf den Schatten/Auf den Tod. Sulle ombre/Sulla morte. Gestazione, nascita e crescita del nazionalsocialismo.
Dopo una breve introduzione storica che esaminerà la situazione economica e sociale della Germania nel periodo post bellico della I Guerra Mondiale verrà esaminata in modo specifico la fase che va dal 30 gennaio 1933, data nella quale il presidente della Germania Von Hindemburg nominò Hitler cancelliere, al 20 gennaio 1942, data nella quale i gerarchi nazisti, durante la conferenza di Wansee,pianificarono l’Olocausto.
Durante questo intervallo di tempo, Hitler consolidò il suo potere dittatoriale anche grazie ad alcuni episodi criminali: la “Notte dei cristalli”, che costituì la nefanda (o delittuosa) vendetta del nazismo per l’uccisione di un diplomatico tedesco a Parigi e durante la quale un gran numero di ebrei fu assassinato, imprigionato o malmenato; la “Notte dei lunghi coltelli”, una resa dei conti tutta interna al regime e in generale gli episodi di antisemitismo spicciolo della popolazione, incoraggiati dal regime.
Verrà inoltre fornita qualche informazione sugli atteggiamenti delle due confessioni egemoni in Germania nei confronti del regime nazionalsocialista: chiesa Cattolica e chiesa Luterana.
Introduce Germana Daneluzzi, Presidente Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina.
Relatore Roberto Tassan.
A cura de Il Circolo Veneto in collaborazione con Associazione Civica Lido Pellestrina.
La conferenza si inserisce nel programma del Comune di Venezia per il giorno della Memoria 2026.
“Gaudeamus igitur”. Semplicemente: rallegriamoci dunque. Attorno al famoso inno internazionale degli universitari si dipana il nuovo libro di Miryam Caputo. La presentazione, che avverrà martedì 13 gennaio, alle ore 18, nella sala eminariale del Centro Culurale Candiani, a Mestre, rientra nel progetto Athena, organizzato dal Circolo Veneto, teso a far conoscere autori veneti o di chi ha posto il Veneto al centro della propria opera. All'appuntamento saranno presenti Christiano Costantini, presidente del Circolo Veneto, Francesco Borga coordinatore del progetto, il giornalista scrittore Adriano Favaro come moderatore, l'autrice del libro, e Sara Poletti di “Voci di Carta” che offrirà la lettura di alcuni brani dai quali trarre spunto per il dibattito.
Nata a Venezia, per molti anni Miryam Caputo è rimasta lontana dalla sua amata città. Tornando a vivere in Laguna, ha rispolverato i ricordi e gli incontri del passato e del presente, ricavando spunti e idee dai quali trarre ispirazione per i suoi romanzi. “Gaudeamus igitur” è la sua terza fatica letteraria, iniziata con “La Mimma Maia” nel 2022, a cui ha fatto seguito “Camici verdi e aquile d'acciaio” nel 2023.
Sul “palcoscenico” di Venezia, bella e nel contempo ricca di contraddizioni, si dipana l'amicizia di Giorgio e Gianluca, che alla fine andrà oltre quanto costruito durante gli studi universitari. Le vite di due giovani, apparentemente parallele, si incontrano e si scontrano, tanto da apparire agli antipodi. Ma nello svolgersi del tempo si incontra sempre un “ma” pronto a cambiare le carte in tavola, a stravolgere. E così accade per Giorgio e Gianluca, che nel condividere, quotidianamente, esperienze simili, diventano inseparabili, vivendo momenti, avventure e situazioni che rafforzano il loro legame.
Il programma del Progetto Athena, con le date degli incontri - da segnare in agenda - è pubblicato in questa pagina.
La Scuola, diretta da Beniamino Boscolo Capon, è articolata in 6 lezioni che si svolgeranno da febbraio a aprile 2026 in videoconferenza. Gli argomenti e le modalità di iscrizione - da effettuare entro il 31 gennaio 2026 - sono illustrati in questa pagina.
Con il 2026 la Scuola di Formazione Politica per Amministratori raggiunge il traguardo dei nove anni di attività, consolidandosi come un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano acquisire competenze solide e una visione consapevole dell’azione pubblica.
Un percorso ONLINE pensato per chi sente il dovere – e il privilegio – di servire la propria comunità con strumenti adeguati, lucidità decisionale e una leadership realmente orientata al bene comune. In un’epoca in cui le aspettative verso gli amministratori crescono e, al contempo, l’affluenza alle urne diminuisce, diventa essenziale proporre momenti formativi concreti ma agili, autentiche “pillole di formazione” capaci di fornire risposte immediate alle sfide della governance locale. Perché, come spesso si dice, “non ci si improvvisa amministratori”: servono metodo, conoscenza e la capacità di leggere la complessità del presente.
Il Circolo Veneto, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Venezia, la Regione del Veneto, l’Agenzia delle Entrate, il Consiglio Notarile di Venezia e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Venezia, ha organizzato u convegno sul tema "Enti del Terzo Settore e ONLUS: come orientarsi nel nuovo scenario 2026".
L'incontro si svolgerà il martedì 9 dicembre dalle ore 14.30 alle 18.30 presso l'Auditorium "Cesare de Michelis" del Museo del '900 - M9.
Verranno trattate le novità introdotte nella legislazione del terzo settore con particolare riguardo alle ONLUS ed ai nuovi regimi fiscali.
L’evento è accreditato per la formazione professionale.
E' necessario prenotare il posto a sedere, fino ad esaurimento posti, registrandosi entro l'8 dicembre dal seguente link.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2025 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
La rivoluzione medievale nell’arte e nella fede anche a Venezia porta il segno di San Francesco e San Domenico e dei loro ordini mendicanti. Povertà e penitenza. E’ L’altrove ultraterreno, conosciuto da Dante e Beatrice, fatto di luce e misticità quello che ci porta tra le possenti colonne delle navate e le vetrate colorate delle più maestose basiliche della città tra le tombe dei più grandi, dogi, condottieri e letterati. Il gotico incorona questo viaggio mistico con le sue ardite volte archiacute e le sue guglie ma anche con le sue leggende e i suoi macabri fantasmi.
Clicca qui per il programma e le modalità di iscrizione e partecipazione.
Su sollecitazione del Comitato di Lettura, composto da professionisti, rappresentanti delle associazioni imprenditori, giornalisti e scrittori, si è deciso di definire in modo più puntuale i criteri di partecipazione riportandoli alla stretta osservanza della forma scritta del racconto. In sintesi: il testo narrativo racconterà una storia con una trama avvincente, con capacità di trasmettere emozioni, dimostrando competenza ortografica e lessicale. “Uno zaino” potrebbe assumere qualsiasi ruolo, oggetto reale simbolo, metafora, protagonista o semplice pretesto narrativo. Il racconto breve potrà spaziare tra generi diversi realistico, fantasioso, avventuroso, introspettivo, surreale, umoristico.
Cesare Campa e Christiano Costantini
Storico cambio al vertice del Circolo Veneto. Dopo 26 anni, cioè dalla nascita del sodalizio, Cesare Campa lascia la presidenza. Il nuovo consiglio direttivo ha scelto come presidente Christiano Costantini che sarà affiancato dal vice Luigi Pizzini e coadiuvato da Silvia Polese in qualità di Segretario Generale. Il Consiglio è completato da Adriano Checchetto, Marco Ladiana, Maria Stefani, Flavio Bellin e Francesco Borga.
Cesare Campa continuerà ad occuparsi della sua “creatura” con la gestione economica, il trait-d'union con tutti gli enti pubblici della Città Metropolitana di Venezia e gli sponsor (mecenati) privati. “Come i cardinali con più di 80 anni non possono partecipare al Conclave - scherza Campa - avendo raggiunto gli 82 anni non mi sono candidato alla presidenza. Cedo il passo ai più giovani”. Ma avendo anni fa creato dal nulla un sodalizio culturale ora conosciuto in tutta Italia, Campa non ha alcuna intenzione di gettare definitivamente la spugna, tanto che, garantisce, “continuerò ad essere parte attiva come consigliere offrendo tutto il mio supporto alle numerose iniziative artistico-culturali e di solidarietà avviate fin dalla nascita del Circolo e a quelle che verranno”.
Il testimone è passato a Christiano Costantini, che per sei anni è stato, e continuerà ad esserlo, responsabile dell’iniziativa fiore all’occhiello del Circolo Veneto: il Premio Mestre di Pittura, che vanta dai 600 ai 700 partecipanti in ogni edizione. Costantini, di professione ingegnere, presenta un curriculum dirigenziale in strutture di prioritaria rilevanza territoriale, e presta le sue attitudini ed esperienze accumulate al servizio della crescita sociale e culturale della città. Profondo conoscitore dell’arte pittorica, figlio di Ernani Costantini, artista veneziano, edizione dopo edizione Christiano ha incrementato l’entità del Premio allargandone i confini, collocandolo tra i maggiori concorsi pittorici del panorama italiano.
Il nuovo Consiglio Direttivo ha inoltre confermato tutti i progetti in essere: il Premio Mestre di Pittura con le mostre e le rassegne collegate, il Concorso Acquerelli in Libertà, il Premio di Narrativa-Racconto Breve, la rassegna sulla storia “VeneziE”, la Scuola di Formazione Politica e la Scuola per Amministratori, un nuovo concorso fotografico, il progetto "Athena". Il tutto, ricorda Christiano Costantini, “per dar voce alle potenzialità artistico-culturali del territorio mestrino che attendono di essere portate in superficie ed esaltate, contribuendo ad una Mestre scenario di molte iniziative culturali, sulla spinta di quella parte della società, attenta, curiosa e vivace che ne permea la complessità di moderna città”.
il Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea dei soci i del Circolo Veneto, composto da Cesare Campa, Adriano Checchetto, Christiano Costantini, Marco Ladiana, Luigi Pizzini, Silvia Polese, Maria Stefani, Flavio Bellin e Francesco Borga, si è insediato mercoledì 25 giugno, ed ha approvato le seguenti cariche regolamentari:
Presidente Christiano Costantini
Vice Presidente Luigi Pizzini
Segretario Generale Silvia Polese
Tesoriere Cesare Campa
Premio Mestre di Acquerello “Acquerelli in libertà”, edizione 2025. L’evento, organizzato dal Circolo Veneto, in collaborazione con Università del Tempo Libero, l’Università della Terza Età e l’Università Popolare, prevedeva l’esecuzione ex tempore di acquerelli nella stessa giornata di domenica 18 e loro esposizione presso il chiostro dell’M9 a Mestre. La Commissione – formata da Gaetano Salerno (presidente), Maria Angela Tiozzi (segreteria), Assunta Cuozzo, Giancarlo Da Lio, Siro Perin.
Il primo premio, consistente in un assegno di 500 euro, è stato assegnato a Luna Velasquez Cuauhtemoc. Il secondo (300 euro) a Roberta Marangon. Al terzo posto Gastone Varagnolo. La giuria ha assegnato una menzione speciale a Pasquale Mazzullo, Italo Chiaron, Claudio Varisco e Nerio Scarpa e il Premio Giovani a Lorenza Drusian.
Cliccca qui per visualizzare le opere e le motivazioni della giuria
con
Generale, già capo di stato maggiore dell’Aeronautica e della Difesa
dialoga con l'ospite
Ufficio capiredattori de Il Gazzettino
Introduzione di
Avvocato, già deputato e vicepresidente della Giunta regionale del Veneto
Vincenzo Camporini
Marco Dolfin, storico e critico d'arte e Segretario della Giuria Tecnica, presenta le opere vincitrici della edizione 2024 del concorso. Approfondimento con le motivazioni espresse dalla Giuria Tecnica che accompagnano la scelta di ciascuna opera.
La serata prevede anche la consegna dei riconoscimenti ai vincitori del concorso Murano Futuro ispirato al Premio Mestre di Pittura, per i bozzetti per opere in vetro, realizzati da studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Abate Zanetti di Murano.
Tre di questi bozzetti (che possiamo ammirare nelle immagini qui sotto) grazie alle aziende consorziate Simone Cenedese, Wave Murano Glass e Zanetti Murano, sono diventate realtà e, grazie alla disponibilità della Fondazione Musei Civici di Venezia, sono state esposte al Museo del Vetro di Murano in occasione della The Venice Glass Week 2024, per poi essere esposte presso la mostra delle opere finaliste del concorso pittorico al Centro Candiani. L'iniziativa è stata voluta dal Consorzio Promovetro Murano e dalla Cooperativa Muranese, in accordo con il Circolo Veneto.
Maestro Andrea Zanetti
Disegno di Giovanni Rioda
Maestro Simone Cenedese
Disegno di Giovanni Padovan
MaestroRoberto Beltrami
Disegno di Furio Zorzin
L'orea vincitrice: IDOLO XIII, Olio su tela (2024) di Silvia Stocchetto
Silvia Stocchetto con il trofeo in vetro, progettato e realizzato dal maestro vetraio Enrico Cammozzo in collaborazione con Artigianato Muranese srl.
Quest'anno ce l'abbiamo fatta! Rinviato più volte a causa di Covid e brutto tempo, il nostro premio dedicato agli amanti dell'acquerello si è finalmente disputato tra le vie di Mestre. "Mestre e i suoi diversi/nuovi aspetti" il tema, sul quale si sono cimentati 30 artisti di tutte le età (dagli 8 ai 71 anni) e di diverse nazionalità. Possiamo vedere tutte le loro opere in questa pagina, dove abbiamo pubblicato anche i nomi dei premiati, a partire dalla prima classificata, Tatiana Smirnova, che si è aggiudicata il primo premio. Qui accanto la sua opera.
Un grazie particolare alla Pasticceria Milady di Marghera, che ha contribuito alla realizzazione del Premio, patrocinato da: Regione del Veneto, Città Metropolitana, Comune di Venezia. Ringraziamo per la collaborazione anche il Museo M9, l'Università Popolare, l'Università del Tempo libero Città di Mestre e l'Università della terza Età di Mestre.
Grazie anche alla Giuria, presieduta da Gaetano Salerno e composta da Siro Perin, Maria Angela Tiozzi, Assunta Cuozzo e Giancarlo Da Lio.
L’Associazione Culturale Il Circolo Veneto APS ha il piacere di presentare, CENTO ARTISTI IN VILLA, collettiva di pittura a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, che si inaugura sabato 16 marzo e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 2 maggio 2024, dalle 10 alle 18.
L’esposizione si inserisce nel programma di eventi collaterali e promozionali del concorso pittorico Premio Mestre di Pittura ed ha lobiettivo di offrire una ulteriore ampia vetrina agli artisti che si candidano al concorso pittorico. Artisti di tutte le età. Una varietà di tecniche e di stili, di storie e di preparazioni personali, che mostrano un grande mondo di cultura, un grande insieme che è il corpo dell’arte pittorica contemporanea.
Cento è il numero complessivo delle opere esposte, una per ciascuno dei cento artisti, e tutte di recente realizzazione. Le opere esposte sono coerenti con il tema libero del concorso che è aperto a tutti senza limiti di età e nazionalità.
L’iniziativa ha avuto i patrocini della Regione del Veneto, della Provincia di Padova e del Comune di Piazzola sul Brenta, ed è allestita in collaborazione con Veneto Edifici Monumentali srl che ha in gestione il prestigioso edificio dalla Regione del Veneto.
Duemila euro per “adottare” una cattedra. Questa la cifra assegnata dal Circolo Veneto alla missione diocesana di Ol Moran, in Kenya, dal 1997 punto di riferimento del Patriarcato di Venezia in terra d’Africa. La parrocchia, intitolata a San Marco, ha un'estensione di oltre 1000 chilometri quadrati, con chiesa, scuola e convitto, servizi sanitari. La', a migliaia di chilometri di distanza, dal 2009 è parroco il mestrino don Giacomo Basso. Il 22 novembre 2023 a don Giacomo il Circolo Veneto ha consegnato 2.000 euro, derivati dalle iscrizioni a un torneo solidale di burraco (una quarantina di partecipanti) organizzato per il Circolo dalla consigliera Maria Stefani e supportato logisticamente da Maria Umberta Anzil, presidente degli Amici del Burraco di Treviso, oltre ad un cifra decisa dal direttivo.
Sabato 29 maggio, alla presenza di numerosi amici e soci abbiamo inaugurato la nuova sede del Circolo Veneto in via Costa 19 a Mestre. Clicca qui per vedere la rassegna stampa e la fotogallery dell'evento.
Sabato 29 maggio alle ore 11:00 inaugureremo la nuova sede del Circolo Veneto in via Costa 19 a Mestre. Clicca sull'immagine qui sopra per vedere su Google Maps dove siamo