La Scuola, diretta da Beniamino Boscolo Capon, è articolata in 6 lezioni che si svolgeranno da febbraio a aprile 2026 in videoconferenza. Gli argomenti e le modalità di iscrizione - da effettuare entro il 31 gennaio 2026 - sono illustrati in questa pagina.
Con il 2026 la Scuola di Formazione Politica per Amministratori raggiunge il traguardo dei nove anni di attività, consolidandosi come un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano acquisire competenze solide e una visione consapevole dell’azione pubblica.
Un percorso ONLINE pensato per chi sente il dovere – e il privilegio – di servire la propria comunità con strumenti adeguati, lucidità decisionale e una leadership realmente orientata al bene comune. In un’epoca in cui le aspettative verso gli amministratori crescono e, al contempo, l’affluenza alle urne diminuisce, diventa essenziale proporre momenti formativi concreti ma agili, autentiche “pillole di formazione” capaci di fornire risposte immediate alle sfide della governance locale. Perché, come spesso si dice, “non ci si improvvisa amministratori”: servono metodo, conoscenza e la capacità di leggere la complessità del presente.
con
Aldo Bonomi
Sociologo, fondatore e direttore del consorzio AASTER
dialoga con l'ospite
Daniele Ferrazza
Capocronista della Nuova Venezia
Introduzione di
Mattia Esposito
Coordinatore della Scuola di formazione
Saluti di
Christiano Costantini
Presidente dell’Associazione Il Circolo Veneto
Roberto Bottan
Presidente dell’Associazione CGIA Mestre
giovedì 18 dicembre 2025 ore 20.00
Novotel, Via Ceccherini, 21 – Mestre
Uscita “Castellana” della tangenziale
La lezione dedicata al tema “Comunità e Globalizzazione” si inserisce nel percorso della Scuola di Formazione come un momento di riflessione cruciale per comprendere le trasformazioni che attraversano i nostri territori. Viviamo infatti in un tempo in cui i confini tradizionali – geografici, economici, culturali – sono stati ridefiniti da processi globali che incidono profondamente sulla vita delle persone e sulla capacità delle comunità di mantenere coesione, identità e progettualità condivisa.
La globalizzazione ha portato nuove opportunità, flussi di conoscenze e possibilità di incontro, ma ha anche generato incertezze, disuguaglianze e frammentazioni che interrogano il ruolo dei corpi intermedi, delle istituzioni locali e delle reti di prossimità. Ripensare la comunità significa quindi interrogarsi su come costruire legami significativi in un mondo connesso, su quali valori possano orientare la convivenza e su quali strumenti siano necessari per affrontare sfide che superano i confini dei singoli territori.
Con l’aiuto del Professor Aldo Bonomi, uno dei maggiori interpreti delle dinamiche sociali ed economiche dei territori italiani, approfondiremo come le comunità possano rigenerarsi, trovare nuove forme di partecipazione e valorizzare le proprie specificità in un contesto globale. Una serata dedicata a comprendere il presente e a immaginare, con realismo e speranza, il futuro delle nostre comunità.
Il Circolo Veneto, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Venezia, la Regione del Veneto, l’Agenzia delle Entrate, il Consiglio Notarile di Venezia e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Venezia, ha organizzato u convegno sul tema "Enti del Terzo Settore e ONLUS: come orientarsi nel nuovo scenario 2026".
L'incontro si svolgerà il martedì 9 dicembre dalle ore 14.30 alle 18.30 presso l'Auditorium "Cesare de Michelis" del Museo del '900 - M9.
Verranno trattate le novità introdotte nella legislazione del terzo settore con particolare riguardo alle ONLUS ed ai nuovi regimi fiscali.
L’evento è accreditato per la formazione professionale.
E' necessario prenotare il posto a sedere, fino ad esaurimento posti, registrandosi entro l'8 dicembre dal seguente link.
Non è un giallo, anche se in qualche pagina il “colore” compare. Non è un saggio, filosofia, sociologia e politica sono relegate nel volontariamente non scritto. “I fiori di Matilde Klee” è un racconto, una storia “anzi una microstoria” spiega Roberto Nardi, giornalista di lunga data all'ANSA, la sua passione per l'arte l'ha esplicitata sia curando mostre di artisti contemporanei sia pianificando la collana “Cornici” per i tipi di Mazzanti Editore, per la quale ha già pubblicato “Perché io? Il mistero del furto della Madonna con Bambino di Bellini a Venezia”. La nuova fatica letteraria è stata presentata al Centro Culturale Candiani a Mestre, nell'ambito della rassegna “Athena”, una delle attività culturali del Circolo Veneto, presieduto da Christiano Costantini, organizzata da Francesco Borga. Presenti all'appuntamento condotto da Paolo Navarro Dina, giornalista de “Il Gazzettino”, attualmente responsabile della sezione macro Cultura e Spettacoli del quotidiano, e vicepresidente della Comunità Ebraica di Venezia e componente del direttivo dei Comitati privati per la salvaguardia di Venezia, l'editore Carlo Mazzanti, e Elvira Naccari, dell'associazione “Voci di carta” che ha letto alcuni brani del libro.
Matilde Klee è la protagonista del racconto, contornata da “comparse”, forse vere e proprie “spalle” della messa in schene ideata da Nardi... (continua la lettura qui)
Il programma del Progetto Athena, con le date degli incontri - da segnare in agenda - è pubblicato in questa pagina.
Gli incontri del ciclo VeneziE si svolgono con cadenza mensile fino a novembre 2025 al Centro Culturale Candiani. Il programma completo è pubblicato in questo collegamento dal quale è possibile anche visitare i programmi delle precedenti edizioni, delle quali molte lezioni sono disponibili nel canale Youtube del Circolo Veneto.
La rivoluzione medievale nell’arte e nella fede anche a Venezia porta il segno di San Francesco e San Domenico e dei loro ordini mendicanti. Povertà e penitenza. E’ L’altrove ultraterreno, conosciuto da Dante e Beatrice, fatto di luce e misticità quello che ci porta tra le possenti colonne delle navate e le vetrate colorate delle più maestose basiliche della città tra le tombe dei più grandi, dogi, condottieri e letterati. Il gotico incorona questo viaggio mistico con le sue ardite volte archiacute e le sue guglie ma anche con le sue leggende e i suoi macabri fantasmi.
Clicca qui per il programma e le modalità di iscrizione e partecipazione.
Il Secondo premio a Simone Bortolotti con “Paesaggio 3/24". Terza classificata
Terza classificata Valentina Grilli con “Sindone (Serie attese)”.
Menzioni della Giuria a Carlo Martini con “(Rinascita)” e a Emanuela Ceccon con "Sulla soglia".
Vincono: il Trofeo della Giuria popolare Manuele Boscolo con "Poteva andare male"; le due borse di studio de Il Circolo Veneto Anna Benetti con "San Rocco’s Sleeppyhead" e Matilda Filiputti con "Atterraggio"; il Premio dell'Associazione CGIA di Mestre Luciana Cicogna con "Punto di Vista"; il Premio di Pittura Rotary Club Venezia Mestre 2025 Roberta Contiero con "L’attesa nella notte"; il Premio Federpharma 2025 Alessandro Palese con "Madonna con bambino allergico"; il Premio Trasparenze 2025 Elisabetta Vignato con "Arresa al silenzio"; la Residenza MUVE Alessandra Fiori con "Persistenza emotiva".
Per vedere le opere vincitrici visita il sito del Premio Mestre di Pittura
Gli orginali sono esposti al Centro culturale Candiani fino a domenica 12 ottobre assieme alle opere degli altri finalisti.
Su sollecitazione del Comitato di Lettura, composto da professionisti, rappresentanti delle associazioni imprenditori, giornalisti e scrittori, si è deciso di definire in modo più puntuale i criteri di partecipazione riportandoli alla stretta osservanza della forma scritta del racconto. In sintesi: il testo narrativo racconterà una storia con una trama avvincente, con capacità di trasmettere emozioni, dimostrando competenza ortografica e lessicale. “Uno zaino” potrebbe assumere qualsiasi ruolo, oggetto reale simbolo, metafora, protagonista o semplice pretesto narrativo. Il racconto breve potrà spaziare tra generi diversi realistico, fantasioso, avventuroso, introspettivo, surreale, umoristico.
Cesare Campa e Christiano Costantini
Storico cambio al vertice del Circolo Veneto. Dopo 26 anni, cioè dalla nascita del sodalizio, Cesare Campa lascia la presidenza. Il nuovo consiglio direttivo ha scelto come presidente Christiano Costantini che sarà affiancato dal vice Luigi Pizzini e coadiuvato da Silvia Polese in qualità di Segretario Generale. Il Consiglio è completato da Adriano Checchetto, Marco Ladiana, Maria Stefani, Flavio Bellin e Francesco Borga.
Cesare Campa continuerà ad occuparsi della sua “creatura” con la gestione economica, il trait-d'union con tutti gli enti pubblici della Città Metropolitana di Venezia e gli sponsor (mecenati) privati. “Come i cardinali con più di 80 anni non possono partecipare al Conclave - scherza Campa - avendo raggiunto gli 82 anni non mi sono candidato alla presidenza. Cedo il passo ai più giovani”. Ma avendo anni fa creato dal nulla un sodalizio culturale ora conosciuto in tutta Italia, Campa non ha alcuna intenzione di gettare definitivamente la spugna, tanto che, garantisce, “continuerò ad essere parte attiva come consigliere offrendo tutto il mio supporto alle numerose iniziative artistico-culturali e di solidarietà avviate fin dalla nascita del Circolo e a quelle che verranno”.
Il testimone è passato a Christiano Costantini, che per sei anni è stato, e continuerà ad esserlo, responsabile dell’iniziativa fiore all’occhiello del Circolo Veneto: il Premio Mestre di Pittura, che vanta dai 600 ai 700 partecipanti in ogni edizione. Costantini, di professione ingegnere, presenta un curriculum dirigenziale in strutture di prioritaria rilevanza territoriale, e presta le sue attitudini ed esperienze accumulate al servizio della crescita sociale e culturale della città. Profondo conoscitore dell’arte pittorica, figlio di Ernani Costantini, artista veneziano, edizione dopo edizione Christiano ha incrementato l’entità del Premio allargandone i confini, collocandolo tra i maggiori concorsi pittorici del panorama italiano.
Il nuovo Consiglio Direttivo ha inoltre confermato tutti i progetti in essere: il Premio Mestre di Pittura con le mostre e le rassegne collegate, il Concorso Acquerelli in Libertà, il Premio di Narrativa-Racconto Breve, la rassegna sulla storia “VeneziE”, la Scuola di Formazione Politica e la Scuola per Amministratori, un nuovo concorso fotografico, il progetto "Athena". Il tutto, ricorda Christiano Costantini, “per dar voce alle potenzialità artistico-culturali del territorio mestrino che attendono di essere portate in superficie ed esaltate, contribuendo ad una Mestre scenario di molte iniziative culturali, sulla spinta di quella parte della società, attenta, curiosa e vivace che ne permea la complessità di moderna città”.
il Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea dei soci i del Circolo Veneto, composto da Cesare Campa, Adriano Checchetto, Christiano Costantini, Marco Ladiana, Luigi Pizzini, Silvia Polese, Maria Stefani, Flavio Bellin e Francesco Borga, si è insediato mercoledì 25 giugno, ed ha approvato le seguenti cariche regolamentari:
Presidente Christiano Costantini
Vice Presidente Luigi Pizzini
Segretario Generale Silvia Polese
Tesoriere Cesare Campa
Premio Mestre di Acquerello “Acquerelli in libertà”, edizione 2025. L’evento, organizzato dal Circolo Veneto, in collaborazione con Università del Tempo Libero, l’Università della Terza Età e l’Università Popolare, prevedeva l’esecuzione ex tempore di acquerelli nella stessa giornata di domenica 18 e loro esposizione presso il chiostro dell’M9 a Mestre. La Commissione – formata da Gaetano Salerno (presidente), Maria Angela Tiozzi (segreteria), Assunta Cuozzo, Giancarlo Da Lio, Siro Perin.
Il primo premio, consistente in un assegno di 500 euro, è stato assegnato a Luna Velasquez Cuauhtemoc. Il secondo (300 euro) a Roberta Marangon. Al terzo posto Gastone Varagnolo. La giuria ha assegnato una menzione speciale a Pasquale Mazzullo, Italo Chiaron, Claudio Varisco e Nerio Scarpa e il Premio Giovani a Lorenza Drusian.
Cliccca qui per visualizzare le opere e le motivazioni della giuria
con
Generale, già capo di stato maggiore dell’Aeronautica e della Difesa
dialoga con l'ospite
Ufficio capiredattori de Il Gazzettino
Introduzione di
Avvocato, già deputato e vicepresidente della Giunta regionale del Veneto
Vincenzo Camporini
Marco Dolfin, storico e critico d'arte e Segretario della Giuria Tecnica, presenta le opere vincitrici della edizione 2024 del concorso. Approfondimento con le motivazioni espresse dalla Giuria Tecnica che accompagnano la scelta di ciascuna opera.
La serata prevede anche la consegna dei riconoscimenti ai vincitori del concorso Murano Futuro ispirato al Premio Mestre di Pittura, per i bozzetti per opere in vetro, realizzati da studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Abate Zanetti di Murano.
Tre di questi bozzetti (che possiamo ammirare nelle immagini qui sotto) grazie alle aziende consorziate Simone Cenedese, Wave Murano Glass e Zanetti Murano, sono diventate realtà e, grazie alla disponibilità della Fondazione Musei Civici di Venezia, sono state esposte al Museo del Vetro di Murano in occasione della The Venice Glass Week 2024, per poi essere esposte presso la mostra delle opere finaliste del concorso pittorico al Centro Candiani. L'iniziativa è stata voluta dal Consorzio Promovetro Murano e dalla Cooperativa Muranese, in accordo con il Circolo Veneto.
Maestro Andrea Zanetti
Disegno di Giovanni Rioda
Maestro Simone Cenedese
Disegno di Giovanni Padovan
MaestroRoberto Beltrami
Disegno di Furio Zorzin
L'orea vincitrice: IDOLO XIII, Olio su tela (2024) di Silvia Stocchetto
Silvia Stocchetto con il trofeo in vetro, progettato e realizzato dal maestro vetraio Enrico Cammozzo in collaborazione con Artigianato Muranese srl.
Quest'anno ce l'abbiamo fatta! Rinviato più volte a causa di Covid e brutto tempo, il nostro premio dedicato agli amanti dell'acquerello si è finalmente disputato tra le vie di Mestre. "Mestre e i suoi diversi/nuovi aspetti" il tema, sul quale si sono cimentati 30 artisti di tutte le età (dagli 8 ai 71 anni) e di diverse nazionalità. Possiamo vedere tutte le loro opere in questa pagina, dove abbiamo pubblicato anche i nomi dei premiati, a partire dalla prima classificata, Tatiana Smirnova, che si è aggiudicata il primo premio. Qui accanto la sua opera.
Un grazie particolare alla Pasticceria Milady di Marghera, che ha contribuito alla realizzazione del Premio, patrocinato da: Regione del Veneto, Città Metropolitana, Comune di Venezia. Ringraziamo per la collaborazione anche il Museo M9, l'Università Popolare, l'Università del Tempo libero Città di Mestre e l'Università della terza Età di Mestre.
Grazie anche alla Giuria, presieduta da Gaetano Salerno e composta da Siro Perin, Maria Angela Tiozzi, Assunta Cuozzo e Giancarlo Da Lio.
L’Associazione Culturale Il Circolo Veneto APS ha il piacere di presentare, CENTO ARTISTI IN VILLA, collettiva di pittura a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, che si inaugura sabato 16 marzo e rimarrà aperta tutti i giorni fino al 2 maggio 2024, dalle 10 alle 18.
L’esposizione si inserisce nel programma di eventi collaterali e promozionali del concorso pittorico Premio Mestre di Pittura ed ha lobiettivo di offrire una ulteriore ampia vetrina agli artisti che si candidano al concorso pittorico. Artisti di tutte le età. Una varietà di tecniche e di stili, di storie e di preparazioni personali, che mostrano un grande mondo di cultura, un grande insieme che è il corpo dell’arte pittorica contemporanea.
Cento è il numero complessivo delle opere esposte, una per ciascuno dei cento artisti, e tutte di recente realizzazione. Le opere esposte sono coerenti con il tema libero del concorso che è aperto a tutti senza limiti di età e nazionalità.
L’iniziativa ha avuto i patrocini della Regione del Veneto, della Provincia di Padova e del Comune di Piazzola sul Brenta, ed è allestita in collaborazione con Veneto Edifici Monumentali srl che ha in gestione il prestigioso edificio dalla Regione del Veneto.
Duemila euro per “adottare” una cattedra. Questa la cifra assegnata dal Circolo Veneto alla missione diocesana di Ol Moran, in Kenya, dal 1997 punto di riferimento del Patriarcato di Venezia in terra d’Africa. La parrocchia, intitolata a San Marco, ha un'estensione di oltre 1000 chilometri quadrati, con chiesa, scuola e convitto, servizi sanitari. La', a migliaia di chilometri di distanza, dal 2009 è parroco il mestrino don Giacomo Basso. Il 22 novembre 2023 a don Giacomo il Circolo Veneto ha consegnato 2.000 euro, derivati dalle iscrizioni a un torneo solidale di burraco (una quarantina di partecipanti) organizzato per il Circolo dalla consigliera Maria Stefani e supportato logisticamente da Maria Umberta Anzil, presidente degli Amici del Burraco di Treviso, oltre ad un cifra decisa dal direttivo.
Sabato 29 maggio, alla presenza di numerosi amici e soci abbiamo inaugurato la nuova sede del Circolo Veneto in via Costa 19 a Mestre. Clicca qui per vedere la rassegna stampa e la fotogallery dell'evento.
Sabato 29 maggio alle ore 11:00 inaugureremo la nuova sede del Circolo Veneto in via Costa 19 a Mestre. Clicca sull'immagine qui sopra per vedere su Google Maps dove siamo